Monday, March 14, 2011

Tutto il padre?

Io: “Homino, lo leggiamo Peter il coniglio?”
Homino: “Si! Chiglio, Chiglio!”
Io: “Coniglio”
Homino: “Chiglio!”
Io: “Lo sai dire CO”
Homino: “CO”
Io: “NI”
Homino: “NI”
Io: “GLIO”
Homino: “GLIO”
Io: “Coniglio”
Homino: “Chiglio!”
Io: “Lasciamo perdere va”
Homino: “Vabbene Mamma”

Monday, December 13, 2010

I nomi Italiani fanno chic

In tutto il mondo è risaputo che gli italiani sono famosi per le passerelle e gli stilisti. Tutto (o quasi) proveniente dall’Europa lo considerano rinomato, i cibi italiani e francesi sono tra i più gettonati. E purtroppo per gli italiani emigrati che conoscano un minimo di grammatica gli strafalcioni sono all’ordine del giorno. Vado al supermercato e vedo una lasagna congelata chiamata “Lasagna buonissimo” oppure il parrucchiere vicino casa chiamato Salon Bellezzio. Il Salon bellezzio (che loro pronunciano belesio e se le correggi si incazzano pure) ha delle parrucchiere un pò scarse quindi ho dovuto cercarmene un’altro. Ne ho trovato un altro che si chiama “Bella Capelli”, mi dite voi perché non la smettono di usare Google Translator?
La cosa bella dell’ignoranza americana è che io posso mettermi un abito orrendo e dire “ma sai è Italiano” e tutti dicono “eh si vede che è europeo, è di alta qualità…” si qualità bancarella!

Tuesday, November 23, 2010

Bilingual confusion

Il mio homino americano fino a pochi mesi fa non proferiva parola ora ha iniziato ha vociferare sempre di più. Il risultato non è sempre dei migliori ma vale la pena notare lo sforzo.

Ora conta in Italiano:

Unn

Due

Tre

Quattr

Chicken

Seeei

Opp

Nine

Dish

Ieri sfogliando un giornale di moto dell’homo americano indica un casco e dice:

Mamma look (guarda) un casso!!

Io: Amore hai visto che bel CASCO?

Homino: Mamma, casso!

Thursday, September 16, 2010

La fauna locale

Vivere in un paesino del MidWest americano comporta avere la compagnia di bestie di vario tipo.
Il primo inverno passato da queste parti ho scoperto con mio immenso stupore che vicino (ma proprio vicino) casa mia si aggirano dei cerbiatti. Ora voi direte carino il cerbiatto! Ed è quello che ho detto anche io all'epoca prima di scoprire le manie suicide del suddetto animale.
Viaggiavamo di notte ed ecco spuntarne uno sul ciglio della strada. Io incredula chiedo a mio marito:
"Ma chi è? Bambi??"
E lui: "Chi?"
io: "Bambi!! Il cervo!"
Lui: "Ah Bembi (con pronuncia Americana-- o alla Lino Banfi fate voi--), si non ne hai mai visto uno?"
Io: "Eh no sai a Roma Bembi non gira per strada!"
Bambi apparte nel mio giardino si aggirano molti coniglietti, il che mi fa venire in mente il momento in cui lo dissi a mio padre in Italia: "I conigli in giardino? Acchiappatene un paio e te li fai arrosto! Sai che bono il coniglio arrosto?".
Per non parlare dei procioni poi!! Ultimamente ho una squadra di orsetti lavatori che si aggira sul tetto di casa mia di notte. Immaginate me la prima volta di notte che li sento camminare sul tetto di casa (ero a casa da sola l'homo americano lavora di notte), mi è preso un mezzo infarto e chiamo mio marito al telefono: "Ci sono i ladri sul tetto di casa, io scappo!!". Mio marito arriva a casa di corsa e non vedendo nessuno mi dice "ma tu sei matta!!" Io insisto: "Ma sul tetto..."
Andiamo fuori al balcone e guardiamo sul tetto con una torcia ed eccolo là il farabutto! Il procione ci guarda pure con aria da superiore come per dire: Ehmbe'? che te guardi?
Pure il procione è carino direte voi, si ma un gran scassa palle quando non ti fa dormire di notte!

Wednesday, August 4, 2010

Campagne elettorali

Le campagne lettorali americane sono molto intense e molto insistenti. Ti mandano volantini a casa, ci sono cartelli elettorali nei giardini delle case, fanno tre o quattro chiamate al giorno per chiederti il voto e via dicendo.

Alcuni politici usano slogan che non farebbe vincere nessuno in Italia, proprio di recente ci sono state le elezioni per il canditato al senato dello stato in cui vivo. Ho ricevuto un volantino con la foto del candidato con un fucile in mano. Si avete capito bene, un fucile puntato e lo slogan “Fiero di possedere un’arma da fuoco” e mi chiedo: “Ma chi cazz lo vota questo?”. Il giorno dopo noto che il mio vicino di casa ha un cartello con il nome di questo tizio. E il mio vicino non è un vecchio cacciatore che passa le giornate a lucidare i suoi fucili. E’ un ragazzo con due bambine di due e tre anni.

Assurdo!

Wednesday, June 30, 2010

A lezione di italiano 3

L’homo americano sta facendo un full immersion di italiano in vista della visita della cognata che non parla inglese. A casa nostra ora si parla solo in italiano con il risultato che io parlo e lui gesticola, mugugna, annuisce, fa versi strani e ripete in continuazione: como se dice?
Ora ha imparato che Fettuccine si pronuncia con la E finale e non la I come dicono qui allora automaticamente tutte le parole che finiscono per E ci piazza INE alla fine. Insomma senza speranza.
Ieri parlava con l’homino:
Meti i cazzini! (metti i calzini)
Mangia pesco (mangia la pesca)
L’homo americano è estremamente influenzabile dalle pubblicità che vede in TV. Ha deciso di provare questo corso che chiamano “miracoloso” per imparare le lingue, pare che sia talmente tanto buono che anche la CIA e l’FBI lo usino. Ieri sera prima lezione, homo armato di cuffia e microfono mette il cd nel portatile e inizia:
La bambina core, corrre… Bam-Bi-na!
Lui cuccina (lui cucina)
Lei cuccina (lei cucina)
Loro cuccinano (loro cucinano)
Lui nuonta (lui nuota)
Loro nuontano (loro nuotano)
Dopo 20 minuti con questa tiritera mi giro e gli dico:
NUOTANO, si dice NUOTANO
L’homo perplesso mi fa: e io che ho detto? NUONTANO
Mi arrendo. Ma la domanda che mi frulla per la testa è che cazz ci fa l’FBI con un corso che ti insegna “la bambina corre”, “loro cucinano” ecc?? Mistero!

Wednesday, May 26, 2010

Temporali e allarmismo


Gli americani, si sa, esagerano sempre. Quando si tratta di meteo però superano loro stessi. In italia una pioggia con tuoni è un semplice temporale, in america è una tempesta di tuoni con possibili accidenti vari allegati.
Un temporale qui non viene mai sottovalutato, mettono le allerte in TV, gli avvisi alla radio per la serie “sta arrivando la fine del mondo, preparati!” Tutte queste allerte sono sempre accompagnate da un suono fastidiosissimo, tipo allarme radio sveglia amplificato. Non vi dico la mia reazione a questi allarmi i primi tempi che vivevo qui, un’ ansia pazzesca. Quante notti ho passato sveglia a guardare la TV per cercare di capire se ci saremmo dovuti aspettare l’arrivo di Gozilla oppure un semplice temporale.
Oltre gli allarmi alla radio, in Tv, ecc, c’è l’allarme per eccezione: la sirena! da usare in caso di tornado, vero o presunto e tempeste di una certa potenza. La prima volta che sento questa sirena suonare ero in macchina, sirena in lontananza quindi non ho capito neanche cos’era quel rumore. Poi alla radio arriva l’allarme: “Sono state avvistate nuvole con movimento circolare nella contea Jackson, è possibile che si formino tornado. Se siete in casa andate in cantina o nel seminterrato, se siete fuori trovate rifugio al più presto, se state guidando parcheggiate la macchina e rifugiatevi in un fosso….”
In un fosso? E dove lo trovo un fosso?
Per fortuna il tornado non l’ho incontrato (e neanche Gozilla) e sono tornata a casa sana e salva…

Ecco un esempio di allarme catturato ieri in macchina...
video